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Archivio Categoria: Varie

La Trota Salmonata al forno

Pubblicato su 9 Dicembre 2025 di admin

Trota salmonata al forno, una ricetta molto semplice, adatta a tutte le occasioni con ottimo risultato. Le carni di un bel rosa acceso sono gustose, basta veramente qualche accorgimento: marinata e erbe aromatiche, per ottenere un secondo piatto di pesce saporito, un contorno di patate o verdure cotte completano la trota sia a pranzo che a cena.

Ingredienti:
2 trote del peso di circa 500-600 g. ognuna(fatevele pulire o comprate i filetti)
Timo, Prezzemolo, Rosmarino  e 2 foglie di Alloro intere
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
150 ml. di vino bianco secco
sale e pepe

Se le trote non sono state già pulite, pulirle accuratamente tagliando la testa ed apritele affinché ognuna sia composta da due parti. Lavatele sotto acqua corrente e asciugatele tamponando con carta da cucina.

Lavare ed asciugare le erbe aromatiche e poi tritarle grossolanamente in una ciotola che possa contenere anche i filetti di trota.  Adagiate le trote con il trito, sale e pepe poi spargete sia sotto che sopra le erbe, unite le foglie di alloro intere poi irrorarle con vino e olio mescolati insieme, infine sigillate la ciotola e lasciare in frigo per almeno 2 ore, girando di tanto in tanto i filetti affinché si insaporiscano bene.

Accendete il forno a 180° ventilato.
In una capiente teglia mettete della carta da forno bagnata e strizzata, ungerla con poco olio, prelevare i filetti di trota dalla marinata e sistematele nella teglia. Aggiungete un po’ della marinata, poi occludere la teglia con carta di alluminio, infornare per 25 minuti circa.

Estraete la teglia, verificate con uno spiedino la cottura nelle carni più spesse, e se cotte irroratele con il sughetto di cottura, quindi servite in tavola.

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Retropie

Pubblicato su 9 Dicembre 2025 di admin

The conventional way to update RetroPie and install new features is through the setup script.
The setup script can be accessed from the RetroPie menu in emulationstation.
It can also be accessed from the terminal with

cd RetroPie-Setup
sudo ./retropie_setup.sh

The conventional way to update RetroPie and install new features is through the setup script.
The setup script can be accessed from the RetroPie menu in emulationstation.
It can also be accessed from the terminal with

cd RetroPie-Setup
sudo ./retropie_setup.sh

*Update RetroPie-Setup Script: The very first thing you’ll want to do before you do anything is select this and will be update the latest changes to the setup script.
*Binary Based Installation: If you wish to do a full update of RetroPie, this is the option you should choose. a backup is highly recommended before choosing this option
*Source-based installation: very rarely if ever should you use this as it takes more than 24 hours to run and likely will end up with some broken non-working emulators due to unfixed bugs
*Setup / Configuration: this is where you can update configurations, install new themes, controller drivers, etc. many of these options are also on the retropie menu in emulationstation
*Experimental Packages: these are emulators and options that may be potentially unstable but are worth checking out if you are feeling ambitious
*Install Individual Emulators from Binary or Source: This is where you will update individual emulators- you will almost always update from binary as they are more frequently updated, have less bugs, and are much quicker to install. There will be rare occasions where you may need to update from source but when in doubt just choose binary and you should be fine.

Latest SD image
If you are worried about conflicts during an update you can always just start with the latest fresh sd image which can be downloaded here and just copy all your files back over onto that instead of updating from an older image.

Retropie modificare path roms:
/home/pi/.emulationstation/es_systems.cfg

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Pressione Alta come abbassarla in modo Naturale

Pubblicato su 9 Dicembre 2025 di admin

Non mi soffermerò a dirvi che cosa sia e comunicarvi tutte gli aspetti scientifici di cui sono pieni i siti web e sicuramente avete “visionato” prima di approdare qua. Passiamo invece a qualche consiglio e qualche aspetto utile per comprendere come provare a tenerla sotto i valori di “guardia”. Gli interventi prioritari potrebbero essere:

  1. Fare attività motoria/sportiva prevalentemente “aerobica”
  2. Dieta ipocalorica e aumento del dispendio energetico complessivo (sopratutto se in sovrappeso)
  3. Dieta iposodica, ricca di potassio, di magnesio , di omega-3, povera di acidi grassi saturi/idrogenati
  4. Eliminare gli alcolici
  5. Eliminare le sostanze/bevande contenenti nervini STIMOLANTI (come il caffè)
  6. Eliminare il tabagismo
  7. Ridurre al minimo lo stress mentale, considerando anche l’intervento di un psicoterapeuta o l’utilizzo di farmaci ansiolitici.

La prima è la più facile e necessità soltanto di buona volontà mentre l’ultima è la più difficile da realizzare ma…dobbiamo e possiamo provarci!

Analizziamo quali cibi coprono i punti di cui sopra:

  • Potassio
    • banane, patate, soia, pesce, cereali integrali, la carne di pollo e i legumi.
  • Magnesio
    • verdure a foglia verde (come bietole, carciofi e spinaci), frutta secca (noci, mandorle, anacardi, arachidi, pistacchi e nocciole ne sono ricchi), legumi (come lenticchie e fagioli), cereali (riso integrale e crusca in genere), cacao, funghi. Anche la frutta è ricca di magnesio per esempio le banane contengono tre volte tanto il magnesio presente in prugne, arance, mele e pere.
  • Omega-3
    • alcuni tipi di pesce (come salmone, sgombro, pesce spada, acciuga e trota), semi di Lino, noci e Cereali, Alghe e olio algale

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Retropie – La tua Sala Giochi a Casa

Pubblicato su 9 Dicembre 2025 di admin

H

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Raspberry driver wifi per chip Realtek

Pubblicato su 22 Febbraio 2016 di Mario Massimiliano Nocera

Sono il felice possessore di un Raspberry Pi 2 Modello B ma avendo acquistato un adattore usb wireless TP-LINK TL-WN725N (Realtek chip), mi sono accorto ben presto che l’os Raspbian non lo riconosce e quindi a quanti di voi si trovano nella stessa situazione, riporto tutta la procedura step by step per far funzionare il vostro usb wifi nano.

TP-LINK TL-WN725N

TP-LINK TL-WN725N

Innanzitutto dal terminale dell’ OS Raspbian:

1) Aggiorniamo la lista dei pacchetti di sistema:
sudo apt-get update

2) Effettuiamo l’upgrade per i pacchetti già installati:
sudo apt-get upgrade

3) Aggiorniamo il kernel del raspberry:
sudo rpi-update

4) Effettuiamo il reboot

5) Per verificare la versione del kernel Raspberry:
/opt/vc/bin/vcgencmd version

L’ultimo step conviene effettuarlo sia all’inizio che alla fine per rendersi conto dell’aggiornamento.

Procedura per la compilazione/installazione del driver:

1) Installare il compilatore:
sudo apt-get install build-essential git

2) creare la cartella e scaricare i drivers:
mkdir -p src/drivers
cd src/drivers/
git clone https://github.com/lwfinger/rtl8188eu.git

3) scaricare il codice sorgente per il vs kernel:
sudo wget https://raw.githubusercontent.com/notro/rpi-source/master/rpi-source -O /usr/local/bin/rpi-source && sudo chmod +x /usr/local/bin/rpi-source && /usr/local/bin/rpi-source -q –tag-update

4) Installare il codice scaricato:
sudo rpi-source

4a) Se avete un errore relativo il GCC usate questo parametro:
sudo rpi-source –skip-gcc

5) Compilare il driver:
cd src/drivers/rtl8188eu
sudo make all
sudo make install

6) Effettuate il reboot

7) Per verificare la riuscita dell’installazione:
sudo iwconfig wlan0

Se non appare niente qualcosa è andato storto mentre se vedete un prompt in cui appare “wlan0” il gioco è fatto. Anche dall’interfaccia grafica se posizionate il mouse sull’icona dei 2 computer, apparirà l’elenco delle reti WIFI a sugellare la buona riuscita delle operazioni.

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Jdownloader2 su NAS Qnap con processore Arm

Pubblicato su 27 Settembre 2015 di Mario Massimiliano Nocera

Per chi utilizza Pyload su NAS Qnap sa cosa vuol dire avere problemi di update dei plugin o issue diverse relative ad alcuni dei plugin, quindi ho cercato (e trovato in rete) il modo di installare Jdownloader2 su NAS QNAP (processore ARM) con una procedura semplice, anche per chi non ha dimestichezza con la shell Linux.
Pochi semplici passaggi, innanzitutto scaricare (link):

      1) il pacchetto Optware e installarlo da AppCenter (installazione manuale)

 

      2) jd2_qnap_installer.sh (copiarlo sulla directory Public del NAS e assicurarsi che il nome file sia tutto in minuscolo)

 

    3) JRE_ARM_8.6.0_arm-x19.qpkg e installarlo da AppCenter (installazione manuale)

Poi dirigersi con la shell (utilizzando Putty per connettersi al NAS) all’interno della directory /Public e eseguire i seguenti comandi:

      1) chmod +x jd2_qnap_installer.sh

 

    2) ./jd2_qnap_installer.sh

Gli unici errori che potrete incontrare a cui occorre fare attenzione sono su Optware e Java (qualora non trovi il path di installazione effettuate il setup da AppCenter); il setup ci metterà da 5 a 10 minuti e alla fine apparirà:

| New Update available
| A new Update is available. Do you want to download it now?
| Enter y -> Download now
| Enter n -> Later

Dovrete rispondere “y” e inserire le credenziali di MyJdownloader; qualche ulteriore minuto e apparirà “set CONNECTED”, ciò ci indicherà che abbiamo terminato e potremo uscire dalla procedura premendo “CTRL+c”.

Finalmente potrete andare su https://my.jdownloader.org/login.html o utilizzare le APP per gli smartphone ed iniziare ad utilizzare Jdownloader2.

L’unica modifica da fare su my.jdownloader è quella di impostare la directory di download: “impostazioni di JD2 (Settings), poi in (Advanced Settings) cambiate il percorso dei download (Default Download Folder) in /share/download”.

Buon DDL

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Lievito Naturale

Pubblicato su 19 Dicembre 2014 di admin

Oggi descriverò i passi necessari per poter ottenere (in circa 6 giorni) e mantenere, a casa, il lievito naturale ma prima è importante sapere che:
1) con la lievitazione naturale nella pasta acida, batteri e lieviti sono in equilibrio e operano una specie di predigestione della farina e, di conseguenza, facilitano la sua corretta assimilazione da parte dell’organismo; questo non accade quando si utilizza il lievito di birra…
2) è indicato in caso di intolleranze alimentari ai prodotti commerciali;
3) non contiene “purine” prodotte dall’eccesso di lievito commerciale (che possono causare calcoli renali e candidosi).

Per ottenerlo normalmente si usa l’acqua tiepida e lo zucchero o il miele (mezzo cucchiaino) ma per avere una sicura riuscita potete anche utilizzare l’uvetta come “starter” per avere dei batteri pronti già in acqua che facilitano l’innesco della fermentazione.

Uvetta come starter:
-50 g di uvetta in 100 g di acqua, coprite e lasciate macerare per 2-4 giorni.
I lieviti contenuti nella buccia dell’uvetta attireranno batteri e lieviti naturali contenuti nell’aria e faciliteranno il processo di lievitazione e fermentazione.
-Filtrate l’acqua per eliminare l’uvetta.

Primo Impasto
-Aggiungete 50 g di farina a 50 g di acqua;
-impastate per breve tempo (pochi minuti);
-coprite e lasciate riposare per 48 ore o verificate (dopo 24 ore) che il lievito inizi a muoversi (dovrebbe raddoppiare di volume), quindi passate al secondo impasto.

Secondo Impasto
A questo punto i batteri sono attivi e trasformano l’amido della farina in alcol e anidride carbonica. Per fare in modo che i batteri restino attivi e continuino questo processo, bisogna nutrirli con farina e acqua effettuando il “rinfresco” del lievito:
-Pesate il lievito del primo impasto e aggiungete lo stesso peso sia di farina che di acqua;
-impastate;
-coprite e lasciate riposare per altre 48 ore o fino a quando non raddoppia di volume (solitamente almeno 24 ore).

Terzo Impasto
Quando l’impasto è raddoppiato di volume, fate un altro rinfresco (come il Secondo Impasto), coprite e lasciate riposare per altre 48 ore.

Rinfresco dopo il Terzo Impasto per completare la creazione del Lievito Naturale
Impastate la pasta (lievito) esistente, con pari parti di farina e l’80% di acqua. Coprite e lasciate riposare per 4-6 ore. Da ora in poi il lievito è finalmente pronto, infatti esso raddoppierà il volume consistentemente ogni 4-6 ore.

Successivi Rinfreschi
Questo procedimento (Rinfresco) va ripetuto ogni 4-6 ore se il lievito si trova fuori dal frigorifero altrimenti potete eseguire il “Rinfresco” ogni 7-10 giorni.

Nota Bene
Più il tempo passa (ovvero più Rinfreschi si fanno) e migliore diventa il lievito naturale in quanto si abbassa l’acidità. Il riposo del lievito deve avvenire sempre in un ambiente tra i 22 ed i 30 gradi. Il lievito va conservato dentro un contenitore di vetro, chiuso ermeticamente se sta in frigo mentre quando si copre per farlo fermentare basta chiudere il barattolo con una pellicola. Inoltre, ogni volta che lo tirate fuori dal frigo effettuate almeno un rinfresco (meglio se 2) prima di utilizzarlo, dopo averlo fatto riposare a temperatura ambiente per qualche ora.
Tra un impasto e l’altro potete ridurre, buttando, una parte di lievito, onde evitare che a fine procedura vi ritroviate con troppo impasto che ad ogni Rinfresco diventi eccessivo (sia per il barattolo che per la farina da aggiungere)!!!

Usate solo Farina Manitoba o Farina di Grano Duro mai farina 00!!!

Per l’utilizzo del lievito naturale io uso queste proporzioni: “1 parte di lievito ogni 3 di Farina e il 50% o 60% di acqua. Esempio: 600 gr di Farina, 200 gr di lievito naturale e 300 gr di acqua”.
Il lievito durante l’utilizzo va sciolto nell’acqua tiepida e poi aggiunta la farina necessaria per le vs ricette.

E adesso non vi resta che provare e farmi sapere come va! Buon Impasto e Buone Feste a tutti!!!

Pubblicato in Mangiar Bene, Ricette, Salute, Varie | Lascia un commento |

ITALIA…mi dispiace!!!

Pubblicato su 16 Gennaio 2014 di Mario Massimiliano Nocera

Cosa mi dispiace? Mi dispiace che da qualsiasi angolazione si provi a guardare, siamo messi male. In questo articolo faccio un breve riepilogo sulle classifiche mondiali, del 2013, che interessano il nostro Paese e che lo “mostrano” al MONDO.

Iniziamo dalla libertà di stampa (classifica RSF) che su 179 paesi presenti, il nostro Bel Paese si trova al… 57° posto!!! Prima di noi si trovano l’Ungheria e la Moldavia e dopo troviamo: Hong Kong e Senegal. Beh almeno possiamo dire di essere migliorati, nel 2012 eravamo 61°!!!

E se parliamo dell’indice sulla corruzione (Paesi con meno Corruzione): siamo messi peggio!!! Su 177 Paesi siamo 69° insieme al Kuwait e alla Romania. Prima di noi Montenegro, Macedonia FYR e molti discutibili Paesi. Ma ciliegina sulla torta, nel 2012 eravamo 42°…

Poi, sulla classifica dei Paesi “Più Felici del Mondo”, analisi effettuata tra il 2010 e 2012 secondo il Sustainable Development Solutions Network (SDSN), siamo… 45° . Qui i Paesi sono 156 e subito prima di noi ci sono Slovenia e Giappone. Fa pensare il fatto che prima di noi ci sono altri Paesi che: hanno conflitti interni (http://www.guerrenelmondo.it), sono senza “sole” con clima freddo e inospitale, con criminalità alle stelle e pure sono Felici. Ma che avranno da ridere?
Certo si tratta di una classifica con una storia recente (è il secondo anno che viene stilata) ma mi farei qualche domanda!!!

Per ultima ma non meno importante: la classifica sul Fare Business (Doing Business 2013). L’Italia si deve accontentare solo del 65° posto su 189 Paesi. La classifica prende in esame indicatori che sono facilitatori per il business:
* Starting a Business
* Dealing with Construction Permits
* Getting Electricity
* Registering Property
* Getting Credit
* Protecting Investors
* Paying Taxes
* Trading Across Borders
* Enforcing Contracts
* Resolving Insolvency

Ecco svelato il motivo per cui non investono dall’estero su di noi e non vogliono creare impresa in Italia!!! Quindi non vi sono grossi misteri o strane alchimie!!! Potrebbe bastare che i nostri politici si leggessero la classifica e intervenissero sugli indicatori sopra descritti ma… è troppo facile!!!

A proposito nelle 4 classifiche tra i primi 15 Paesi, sono sempre presenti:
* FINLANDIA
* NORVEGIA
* DANIMARCA
* NUOVA ZELANDA
* SVEZIA
* ISLANDA

Vorrà dire qualcosa? Beh, se avete intenzione di “muovervi”… fossi in voi ci farei un pensierino.

ITALIA…MI DISPIACE!

Classifica sulla Libertà di Stampa: http://rsfitalia.org/classifica-mondiale-della-liberta-di-stampa-2013/classifica-liberta-di-stampa-2013-tabella-con-i-179-paesi/

Classifica sulla Trasparenza (Paesi con meno Corruzione): http://www.transparency.org/cpi2013/results#myAnchor1

Classifica sui Paesi più Felici del Mondo : http://unsdsn.org/files/2013/09/WorldHappinessReport2013_online.pdf

Classifica Doing Business: http://www.doingbusiness.org/rankings

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